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Dagli alpeggi alla tavola, lasciati conquistare dai formaggi valtellinesi

Dal Bitto DOP, al Valtellina Casera, allo Scimudin della Valtellina. I formaggi sono il dono prezioso degli alpeggi



Quando si parla di Valtellina non si può non parlare del suo formaggio. Bitto DOP, Valtellina Casera DOP, Scimudin della Valtellina, sono solo alcuni dei formaggi che nascono in questa valle. A difesa della storia e della tradizione di questi formaggi c’è Il Consorzio per la Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto.

Settembre è il mese in cui il formaggio della Valtellina torna dagli alpeggi, dopo mesi di pascolo del bestiame in alta quota. E’ proprio qui che si ottiene il latte più profumato, che conferisce al formaggio della Valtellina il suo gusto inconfondibile.
Gli alpeggi caratterizzano l’identità alpina della Valtellina e portano a valle il meglio che i pascoli possano offrire: buon formaggio, burro, latte e la lana delle pecore. Il lavoro dell’alpeggiatore è un mestiere duro e che richiede grande passione. Gli alpeggiatori partono all’inizio dell’estate e dopo tre mesi di solitudine con il loro bestiame, tornano a valle con il frutto del loro lavoro: il formaggio della Valtellina.
Settembre è il momento di festeggiare il ritorno dai pascoli e di assaporare il gusto inconfondibile dei formaggi valtellinesi.

Molte sono le occasioni per degustare le ghiottonerie dei pascoli e conoscere le persone che portano sulle nostre tavole queste prelibatezze:
  • Alpen Fest a Livigno, con la sfilata dei capi, abbelliti con amore tra campanacci preziosi e ghirlande di fiori.
  • Al dì del la Bronza in Valdidentro, con cena e serata danzante aperta a tutti.
  • Festa dell’Alpeggio in Valmalenco, l’occasione perfetta per degustare ed acquistare i prelibati prodotti degli alpeggiatori di ritorno.
  • Mostra Zootecnica mandamentale a Bormio, con l’esposizione dei capi e la degustazione dei prodotti caseari d’alpe.

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