Sara Falso

Nicola Di Cesare, il Gaudì di Grosio

Un piccolo castello sulla sponda rocciosa della Ruascera



Conosciuto come il Gaudí di Grosio, Nicola Di Cesare, ha fatto dell’arte la passione della propria vita. Di origini abruzzesi, vive in Valtellina da circa 50 anni ma è da 40 che, durante il suo tempo libero, si dedica al giardino dietro casa sua e, sempre qui, a Grosio, ha incontrato sua moglie.
La particolarità che rende il tutto straordinario è il modo in cui utilizza i materiali raccolti: gli oggetti coloratissimi e i materiali di vario tipo che vengono utilizzati per decorare archi e muretti a secco derivano da materiali di risulta presi anche dalla discarica e sassolini presi dalla foresta oppure dal giardino stesso. Qui, piante e fiori fanno semplicemente da contorno a ciò che rende veramente spettacolare questo parco privato, unico nel suo genere.

Il risultato? Un vero e proprio angolo di catalogna a Grosio che sembra frutto di un’altra cultura. Guardando quel giardino, con quei colori e quelle forme non si può non notare la somiglianza con le opere, come la Fuente de Hèrcules o la Casa Batilló, del grande architetto spagnolo catalano Antoni Gaudí. Ancora oggi, dal 1941, l’artista Nicola Di Cesare continua a portare avanti la propria passione che, a differenza di ciò che potrebbe sembrare, non è ispirata a nessun grande artista.

Ph foto di copertina: Pini Stefano

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