Simone Schiantarelli
Reparti di Bormio

I Pasquali di Bormio: tradizione e cultura in scena in Alta Valtellina

È l’evento imperdibile della Pasqua in Valtellina, i Pasquali ogni anno affascinano il pubblico per la loro carica simbolica e per la maestria con cui sono realizzati



Come ogni anno Pasqua si avvicina e già me le immagino quelle ore di fermento che animano Bormio: la Piazza del Kuerc, che è da sempre fulcro della vita civile e religiosa del paese, è gremita di gente e sono tutti qui, di fronte alla collegiata dei Santi Gervasio e Protasio, ad attendere la benedizione dei Pasquali, le grandi portantine allegoriche a sfondo religioso che sono le protagoniste della festa.
Veri e propri capolavori artigianali, i Pasquali vengono mostrati al pubblico il giorno di Pasqua e portati in processione per le vie del paese da persone in costumi tradizionali. L’impatto emotivo è fortissimo: perizia artigianale, significati spirituali, colori e tradizione trovano espressione in questo evento che anima tutto il paese e non solo.

La preparazione

Con la fortunata ascesa turistica dell'alta Valtellina la tradizione si è andata via via trasformando. I Pasquali sono diventati un pretesto di competizione positiva e di aggregazione tra i cinque reparti, i rioni in cui è diviso il borgo.
Per mesi durante l’inverno, in un fervido lavoro che si svolge rigorosamente in segreto, in ogni reparto si preparano le portantine. Con i materiali naturali offerti dal luogo legno, pigne, muschio, cortecce, si creano scenografie cui affidare un messaggio religioso. È un impegno che coinvolge anche gli anziani, ai quali i giovani chiedono consigli imparando i segreti dell'artigianato, e i bambini, che danno una mano acquisendo spontaneamente il senso di appartenenza al loro paese. Il tema religioso è declinato in una grande varietà di soggetti: si vedono simboli sacri, riproduzioni di edifici storici del paese, composizioni ispirate a momenti di vita quotidiana. Alle creazioni sempre più scenografiche si accompagna la cura per l'abito tradizionale, elemento che concorre al giudizio della giuria. Chi accompagna le portantine deve essere ineccepibile: scarpe di foggia o colore sbagliato penalizzano il lavoro e non sono ammesse sciatteria nel vestire, né fantasie che esulano dalle regole, nemmeno per i neonati.
Una giuria premia i migliori, valutando la realizzazione, l’aspetto estetico e il messaggio religioso e allegorico. Le portantine rimangono in esposizione al pubblico, accuratamente vigilate dai loro costruttori, fino alla sera del lunedì di Pasquetta.

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